
Non muovere mai l’anima senza il corpo, né il corpo senza l’anima, affinchè difendendosi l’uno con l’altra, queste due parti mantengano il loro equilibrio e la loro salute.
Platone
La tecnica craniosacrale nasce come una tecnica di osteopatia energetica. Attraverso un tocco estremamente leggero l’operatore entra in contatto con il ritmo cranio sacrale della persona al fine di assecondarlo e stimolarlo al riequilibrio.
E’ un trattamento di riarmonizzazione che agisce sulla persona sia a livello fisico che mentale.
È una tecnica non invasiva che lavora “con il corpo” e non sul corpo agevolando i naturali meccanismi di autocorrezione, riequilibrando le normali funzionalità dei sistemi fisiologici per il benessere complessivo dell’organismoconsiderato nella sua globalità fisica, emozionale ed energetica.
I principi del Craniosacrale
Sulle basi delle teorizzazioni di Sutherland e della terapia messa a punto da Upledger, esiste un meccanismo di respirazione delle ossa craniche, il “Meccanismo Respiratorio Primario” che indica un ritmo armonico tra fasi di espansione e di contrazione, generato dal variare del liquido cerebrospinale, dal movimento del cervello e del midollo spinale. Questi processi sono agevolati dalle suture, che rendono il sistema cranico un sistema dinamico.
Mediante leggere manipolazioni, quasi impercettibili per il paziente, il trattamento è in grado di intervenire sull’intero organismo tramite i collegamenti con il sistema cranio-sacrale.
Upledger, attraverso i suoi studi, ha dato vita a una nuova branca dell’osteopatia cranica, la terapia cranio-sacrale, partendo dal modello di Sutherland ed evolvendo nella ricerca. Uno dei vari aspetti innovativi individuati da Upledger è quello dell’emotività e della sua influenza sul corpo fisico. Con lui si inizia a parlare di “rilascio somato-emozionale”. Si tratta di un processo che individua e aiuta a rilasciare la componente emotiva correlata ad un trauma fisico, che prevede la palpazione non invasiva ma diretta del ritmo craniosacrale e del movimento fasciale, dove terapista e paziente interagiscono senza intermediazioni, anche di natura verbale.
E’ imprescindibile una grande attenzione e sensibilità da parte dell’operatore.
E’ un metodo che si arricchisce di analisi sempre più precise, per snidare le cosiddette “cisti energetiche” legate al trauma fisico ed emotivo.
Benefici del massaggio Craniosacrale
Intervenendo sulle funzionalità dell’intero organismo, il massaggio craniosacrale garantisce benefici a tutti i livelli: da semplice intervento anti-stress a potenziale riequilibratore della postura, questa tecnica è utile perché disinfiamma i muscoli, migliora la fisiologia dell’apparato gastroenterico e la respirazione.
E’ indicata nella cura del mal di schiena, della sciatalgia, dei traumi da parto, colpi di frusta, emicranie, scoliosi, vertigini e problemi dell’articolazione temporo-mandibolare.
Il trattamento agisce profondamente sul sistema nervoso, influenza il sistema ormonale e quello immunitario, favorisce l’armonizzazione degli stati psicologici ed emotivi, stimolando uno stato di benessere.
Per chi è pensato il massaggio cranio sacrale
In merito alla natura non invasiva della tecnica, il massaggio cranio-sacrale si può praticare sui neonati, sulle persone anziane e sulle donne in gravidanza. Ci si può avvicinare a tale trattamento per differenti disturbi o patologie, di origine fisica o psicologica.
La terapia cranio sacrale è delicata e sicura. Per questo, viene spesso consigliata in circostanze considerate rischiose, come gravidanza, dopo un’operazione o incidenti.
Persone affette da autismo, stress, depressioni, dislessia, difficoltà di apprendimento, disordini nervosi, iperattività, insonnia e traumi vari trovano beneficio nel trattamento.
Attraverso la terapia cranio-sacrale è possibile influenzare il sistema ormonale, e trattare anche:
- disturbi funzionali ginecologici, come dismenorrea
- disturbi funzionali del sistema nervoso, che causano stati di cefalea, nevralgie, disturbi del sonno e disturbi visivi
- disturbi funzionali dell’occlusione o della masticazione come il bruxismo o il morso incrociato, sinusiti, alcune scoliosi funzionali a partenza cranica
- disturbi funzionali del bambino dovuti a traumi da parto, alterazioni della forma del cranio, coliche gassose.
Anche non accusando alcun disturbo tra quelli sopracitati, ci si può rivolgere a un operatore per fare un vero e proprio riassetto del corpo, della mente e dell’anima per recuperare le energie e ritrovare la vitalità.