
“La cosa che è veramente difficile, e anche davvero incredibile, è rinunciare ad essere perfetti ed iniziare il lavoro di diventare sE stessi.”
(Anna Quindlen)
PSICOTERAPIA
Cognitivo comportamentale costruttivista
Gestalt

La psicoterapia si inserisce nello spazio esistente tra esperienza immediata del vivere ed esperienza esplicita con l’obiettivo di rendere l’individuo consapevole del continuo lavoro di attribuzione a sé delle percezioni e delle emozioni nella costruzione di una propria immagine cosciente.
Si effettuano percorsi di psicoterapia per l’ansia, la depressione, il disturbo bipolare, le fobie, le ossessioni, i disturbi del comportamento alimentare – anoressia e bulimia – e della sfera sessuale, il comportamento compulsivo, l’abuso di sostanze (alcol, droghe, farmaci ecc.) (i cosiddetti “disturbi di asse I del DSM”); i disturbi della personalità (“disturbi di asse II del DSM”), le forme di disagio personale non psicopatologicamente strutturato (difficoltà relazionali, affettive, interpersonali), ed i fenomeni relazionali complessi quali il mobbing, il conflitto coniugale ed altri.
Per approfondire:
Psicoterapia
Disturbi del Comportamento Alimentare
Genitorialità – Parent Training
Il trattamento cranio-sacrale, una tecnica per sostenere il benessere generale del corpo agevolando e consolidando lo stato di salute della persona.
E’ una tecnica di ri-armonizzazione che agisce sulla persona a livello fisico, energetico e mentale. È utile per problematiche come cefalee, cervicalgie, lombalgia, mal di schiena generalizzato, dolori articolari e muscolari, disturbi gastrointestinali, stitichezza e dolori mestruali.
E’ adatto a persone di ogni età anche neonati, bambini e anziani, ottimo anche per soggetti in condizioni di dolore acuto o cronico.
Diagnosi differenziale per Anziani

L’obiettivo di una diagnosi precoce è di mantenere il più elevato livello di funzionamento mentale per il più lungo periodo possibile.
Si effettuano accurate Diagnosi Differenziali per indagare la presenza di un possibile declino cognitivo dovuto all’età. In altre parole tramite la valutazione delle principali funzioni cognitive (mnesiche, gnosiche, prassiche, attentive e linguistiche) si attesta la presenza di una demenza.
Superati i 60 anni Avere una diagnosi quanto più precoce permette di intervenire tempestivamente su un declino cognitivo patologico.
L’anziano/a potrà mantenere attraverso il training cognitivo un buon livello di funzionamento mentale per il più lungo periodo possibile e trovare, insieme ai suoi familiari, strategie utili per fronteggiare la gestione del quotidiano e tenere sotto controllo la malattia.
Per approfondire:
Diagnosi per Disturbi specifici dell’appredimento (DSA)

Diagnosi per i disturbi specifici dell’apprendimento: test cognitivi, test proiettivi, valutazione della letto-scrittura comprensione e calcolo.
